29 Aprile 2008

Definizione di AMARE

Mi sono chiesto tante volte che cosa vuol dire amare.
Ancora oggi, non so spiegarlo, perchè è qualcosa che ti nasce dentro, senza sapere perchè, senza razionalità, senza permessi.
E' un insieme di sensazioni, neccesità di colloquio, attrazione, desiderio di contatto.
E' un riconoscere: si, come se avessi aspettato quella persona che senti vicina spiritualmente, che senti di comprendere fino in fondo, di cui fai a meno con fatica...la metà mancante.
E pensare a quella persona ti porta anche a chiederti che cosa tu hai da offrirle: certo, l'amore, un amore spirituale, di largo respiro.
E nella vita quotidiana? Che cosa Puoi dare?
Per un fututo, che cosa hai da offrire?

Per la realizzazione dei sogni, dei progetti, delle necessità vitali della persona che ami, che cosa fai?

Allora devi riflettere, che cosa vuol dire amare veramente: se coltivare amore che sboccia  e fiorisce, o una pianta sterile senza frutti, bella nei fiori, ma anche di spine per chi, invece, ha diritto di raccogliere a pieno i frutti della vita.
Rifletti... e se ami veramente l'altro non ci possono essere dubbi su che cosa vuol dire amare.

70 commenti

  • vito

    l'amore.......

    andare oltre te stesso..... assieme a qualcun'altro......ma stai attento è un territorio dove si vive e si muore... a volte anke allo stesso tempo...
    Scritto il: 21/09/2009 19:06:53
  • anonimo

    L'amore

    Non è una cosa che si può controllare, ti nasce dentro e ti infiamma finchè un giorno non trovi la tua anima gemella...Nessuno ha mai detto ke era bello ke non faceva soffrire o ke nn lasciava ferite ma pur essendo così tragico è pur sempre la cosa più bella ke l'uomo possa provare..Io ho amato e amerò anke sapendo i riski ke poxo correre..L'amore è la cosa più bella ke esista va vissuto al meglio e anke se ad un certo punto credi ke finisca non è mai l'ultima volta l'amore resterà dentro di noi per sempre perkè nessuno anke il più gelido dei nostri nemici pur esssendo duro kon se stesso nn può resistere alla passione ke lo attrae verso la medesima persona..l'amore è l'amore nn ci sn vere leggi ne si può predirre succede e basta..ti innamori e basta..
    Scritto il: 13/07/2009 14:05:43
  • anonimo

    amore

    l'amore..
    Scritto il: 24/01/2009 17:20:40
  • Paige2

    COMPLIMENTI

    COMPLIMENTI....MI PIACE MOLTO COME SCRIVI...DAVVERO
    Scritto il: 13/09/2008 12:04:40
  • Elisagerini

    vuoi una definizione???tiè...eccola qua

    L'amore "romantico" non ha un significato, o almeno un significato preciso; quando l'amore fra due esseri umani assume caratteristiche riconducibili al romanticismo (struggimento, comunione, affetto, passione anche fisica), questo viene definito amore romantico, per distinguerlo dal sentimento d'affetto verso i membri di una famiglia o verso altri esseri umani, o anche tra esseri umani e animali domestici. Non ha una definizione, non può averla: l'amore è semplicemente quella sensazione che può (iperbolicamente) "uccidere" una persona e renderla l'essere più felice del mondo. L'amore è l'amore, e se non lo si prova non si può capire, poiché non lo si può spiegare a parole; d'altra parte se lo si prova diventa difficile farne a meno e accontentarsi d'altro.

    Il termine amore viene anche utilizzato per definire l'intensa passione per qualcosa (un'attività, un oggetto), o come forma di dedizione totalizzante a un ideale, per es. spirituale o religioso.

    Il gesto della condivisione disinteressata di qualcosa di proprio con un altro, è solitamente inteso come un gesto d'amore.

    Il dibattito sul significato di amore nella lingua italiana è ampio, il termine racchiuderebbe comunemente le seguenti sfaccettature:

    * amore familiare, verso i familiari o i parenti
    * amore per gli amici
    * amore per sé stessi
    * amore romantico
    * amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d'amore)
    * amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l'amore spirituale
    * amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
    * amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un'idea o un obiettivo
    * amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l'indipendenza
    * amore di fede verso qualche essere divino o Dio
    antico i termini utilizzati per definire i vari sensi con cui attualmente si usa la parola "amore" sono maggiori e perciò più precisi, rispetto che in molte lingue moderne.
    ideogramma cinese tradizionale/giapponese per amore (%u611B) consiste in un cuore (centrale) all'interno di "accetta," "tatto" o "percepire", ciò mostra un'emozione graziosa.
    ideogramma cinese tradizionale/giapponese per amore (%u611B) consiste in un cuore (centrale) all'interno di "accetta," "tatto" o "percepire", ciò mostra un'emozione graziosa.

    * philia indica l'amore tra amici o l'interesse verso qualcosa
    * eros definisce l'amore sessuale
    * agape è amore incondizionato, anche non ricambiato, spesso con riferimenti religiosi: è la parola usata nei vangeli
    * storge è l'amore familiare

    Anche nel greco antico non è comunque possibile tenere i vari sensi ben separati e così troviamo agape talvolta con lo stesso significato di eros, e il verbo agapao con lo stesso significato di phileo (come nell'antico testo greco della Bibbia).

    L'ebraico contiene la parola ahava per "affetto" e "favore", ma la più importante è la parola khesed che combina i concetti di "affetto" e "compassione" e viene talvolta tradotta con "tenerezza".
    Pur essendoci dei caratteri comuni, la maggior parte delle reazioni o delle pulsioni amorose sono soggettive e variano da individuo a individuo; tuttavia ci sarebbero, secondo la maggior parte degli psicologi e degli scienziati, tre fasi principali nell'amore fra esseri umani: infatuazione o (Innamoramento), attrazione e attaccamento, composte da vari elementi e stadi.
    Generalmente, l'amore comincia nella fase dell'"infatuazione", forte nella passione ma debole negli altri elementi. Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l%u2019amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.

    Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta "attrazione", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.

    Nella fase dell'"attaccamento", la persona si concentra sul singolo compagno e la fedeltà assume importanza. Ormai si apprezza il/la compagno/a in sé e per sé, in modo pieno e totale, forti delle due fasi precedenti ma ora consapevoli di tutto il proprio percorso interiore. Ora non si amano più caratteristiche determinate, siano esse materiali o spirituali, ma l%u2019uomo/la donna in quanto tali.

    Sebbene gli esseri umani non siano generalmente sessualmente monogami, si ritiene tuttavia che siano emozionalmente monogami: possono amare (romanticamente) una sola persona alla volta. Quando una persona condivide con un'altra un amore per un lungo periodo di tempo, sviluppa un "attaccamento" sempre più forte verso l'altro individuo.

    Per quanto riguarda l'eventuale presenza di figli, secondo recenti teorie scientifiche sull'amore, questa transizione dall'attrazione all'attaccamento avverrebbe in circa 30 mesi: il tempo di portare a termine una gravidanza e di curare la prima infanzia del bambino. Dopo questo periodo la passione diminuirebbe, cambiando l'amore da romantico a un semplice piacere nello stare insieme. Quest'ultima fase durerebbe dai 10 ai 15 anni: finché la prole ha raggiunto l'adolescenza o più tardi (con variazioni considerevoli da cultura a cultura).

    Di solito una relazione che si basa su più fattori (affetto, attaccamento, stima, interessi comuni, attrazione sessuale) ha più possibilità di riuscita di una basata sulla sola attrazione sessuale. Questo "determinismo dell'amore", funzionale unicamente alla cura del bambino, è stato criticato da più parti, in particolare dai sostenitori dell'intelligenza emotiva.

    L'amore e la paura di perdere la persona o la cosa amata, accompagnano spesso un sentimento di protezione e/o gelosia verso l'oggetto di tale sentimento. In taluni casi l'amore assume aspetti patologici, quando è la causa che impedisce la conduzione di una vita normale o l'elemento scatenante di un attaccamento morboso.

    Alcuni in ogni caso affermano di non aver mai provato, nella loro vita, alcuna forma di amore o di innamoramento.
    Scritto il: 06/05/2008 21:53:00
  • Elisagerini

    speranza

    sei DANILO giusto?
    dimmi che sei te!!!
    Scritto il: 06/05/2008 20:31:34
  • Elisagerini

    ti ho trovato

    ciao!
    dimmi che sei te...
    leggi il mio profilo, forse ricordi qualcosa...
    Scritto il: 06/05/2008 20:29:54
  • Serenapaglioli

    L'amor

    iO l'unica cosa in cui credo è l'amore e credo che solo esso possa tirarti fuori anche dai momenti tristi e bui...
    Definirlo non è facile ma se dovessi farlo gli darei i nomi delle persone che amo che vanno dalla mia famiglia, agli amici cari e al nome di colui che occupa le tue giornate, alle cose che ti hanno creato un sospiro quando le hai viste, sentite o toccate...tutto qui!semplice no?
    Scritto il: 06/05/2008 17:05:38
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